Migranti, la Eleonore forza il divieto di ingresso. Sequestro Gdf

Roma, 2 set. (askanews) - Ha forzato il divieto d'accesso in acque territoriali italiane, imposto dal governo italiano, e adesso è davanti al porto di Pozzallo la nave "Eleonore" della Ong tedesca Mission Lifeline con 104 migranti a bordo. La nave è in mare da 8 giorni.

Intanto la Guardia di Finanza ha notificato all'equipaggio il sequestro amministrativo cautelare dell'imbarcazione. Il sequestro consentirà ai migranti, una volta che la nave sarà

giunta in porto, di sbarcare.

L'equipaggio ha deciso di forzare il divieto imposto dai ministri Salvini, Trenta e Toninelli, ieri sera mentre si trovava nelle acque maltesi e dopo aver dichiarato lo stato d'emergenza a bordo.

Nella zona imperversava un violento temporale e il capitano Klaus Peter Reisch ha fatto rotta verso l'Italia descrivendo le

difficili condizioni in cui sono costrette a stare le persone a

bordo della piccola nave. Alcune sono persino legate per non

correre il rischio di cadere in mare.