Migranti, la richiesta del Pd: “Rinviare o modificare i decreti sicurezza”

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A quasi una settimana dalla pesantissima sconfitta elettorale registrata in Umbria, l’accordo tra Movimento 5 Stelle e Pd sembra definitivamente tramontato e il partito di Nicola Zingaretti ha deciso di andare all’attacco sul fronte migranti. Lo stesso segretario ha infatti annunciato che nei prossimi giorni partirà la richiesta di rinvio o modifica dei decreti sicurezza, così come stabilito dal programma di governo.

Migranti: la richiesta del Pd

Come spiegato dallo stesso Nicola Zingaretti, l’obiettivo del Partito Democratico è quello di dare un segnale forte della propria presenza al governo, battendo il chiodo sul tema della sicurezza e dei migranti, e quindi dando battaglia ai decreti sicurezza fortemente voluti dalla Lega e da Salvini. “Noi non siamo il partito delle tasse – ha detto il deputato Dem Emanuele Fiano -, saremo il partito dello sviluppo e dei diritti” ha detto descrivendo poi l’offensiva contro i decreti sicurezza come una risposta a chi attacca il Pd accusandolo di essere, appunto, il “partito delle tasse”.

Il commento di Zingaretti

Toc Toc… c’è qualche altro leader che sostiene e che ha voluto questo Governo, che lo difende dalle bugie e dagli attacchi della destra?” ha scritto il segretario Dem riferendosi all’attacco perpetrato da Luciana Lamorgese nei confronti di Matteo Salvini. “Dopo mesi di chiacchiere e bugie sono state rimesse al centro le politiche per la sicurezza” ha poi proseguito ricordando tutte quelle richieste avanzate dagli organi di sicurezza e rimaste inascoltate da Salvini: “Ci sono le risorse” ha assicurato Zingaretti aggiungendo: “Per fortuna che in Italia c’è un nuovo ministro dell’Interno“.