Migranti, Lapo Elkann: vergognosa assenza politici a Lampedusa

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Palermo, 10 ott. (askanews) - "Trovo abbastanza vergognoso che nessuna delle istituzioni fosse presente a Lampedusa per la tragedia di migranti che si è consumata: da italiano mi intristisce, noi paghiamo i politici e loro devono essere presenti ". Lo ha detto Lapo Elkann stamani a Palermo per la firma di un protocollo tra la Fondazione Laps, di cui è fondatore e presidente, e la Croce Rossa siciliana.

Il manager, parlando del leader leghista Matteo Salvini ha detto: "Non mi piace Salvini, non mi piace il suo comportamento sul tema dei migranti perché lo reputo dissolutivo e non costruttivo. Poi ognuno è libero di avere le proprie opinioni".

"Oggi con Croce Rossa Italiana - ha detto Elkann - vogliamo sviluppare progetti rivolti agli italiani, ma anche ai nuovi italiani. La parola migranti, infatti, non mi è mai piaciuta: ricordo che quando gli italiani andarono in America eravamo migranti anche noi".

"Non c'è da parte mia alcuna polemica di qualunque tipo nei confronti di Salvini e nemmeno della politica. Né ho voglia di entrare in quel territorio che non mi interessa. E, soprattutto, non ho alcuna intenzione di legarmi con la politica come hanno fatto certi imprenditori. In quanto Lapo Elkann non ho mai preso nulla dalla politica e le mie aziende, e non parlo di quelle della mia famiglia, non hanno mai giovato di alcun favore politico. Mi permetto solo di dire che con la politica meno ci ho a che fare, più felice sono. Aggiungo soltanto che in politica, parlando con tutto il rispetto per Salvini e per altri, ho avuto il privilegio di lavorare per due anni come assistente di Henry Kissinger, premio Nobel per la Pace. Dunque, con tutto il rispetto per loro, penso che il suo cervello a confronto del loro sia giocare in serie A... altro è giocare in serie D...".