Migranti, le ong: inaccettabile rinnovo accordo Italia-Libia

Red/Gtu

Roma, 31 ott. (askanews) - La questione migranti e gli accordi con la Libia: le ong attaccano il governo e bollano come "inaccettabile il rinnovo dell'accordo con un Paese in guerra in mano a milizie armate non in grado di offrire alcuna garanzia su rispetto dei diritti umani e della vita delle persone".

Il 2 novembre prossimo scadranno i termini per il rinnovo del Memorandum d'intesa Italia - Libia siglato il 2 febbraio 2017 dall'allora ministro dell'Interno Marco Minniti. In quella data, ricordano le ong, termineranno infatti i 3 mesi entro i quali l'accordo potrà essere rinnovato o eventualmente ridiscusso, come recita lo stesso articolo 8 del testo ratificato dai due Paesi. E "lo scorso 30 ottobre l'attuale Ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, ha riferito durante il question time alla Camera dei Deputati, di voler rinnovare l'accordo presentando tuttavia alcune modifiche, sostenendo che è innegabile come lo stesso avrebbe svolto un ruolo cruciale nella riduzione di una cifra fatale, corrispondente a una realtà drammatica, ovvero quella delle morti in mare".

"Riteniamo grave l'intenzione da parte del Governo italiano di voler confermare un accordo che ha avuto come unico risultato quello di aumentare in modo indiscriminato la violenza e la violazione dei diritti in territorio libico": si schierano con comunicato congiunto Sea Watch, Mediterranea, Open Arms, Sea Eye. (Segue)