Migranti: legale Rackete, 'giusta richiesta archiviazione, Carola agì per salvare vite umane'

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Palermo, 19 mag. (Adnkronos) – "Sono altamente soddisfatto per la richiesta di archiviazione di Carola Rackete fatta dalla Procura di Agrigento. I pm confermano con questa richiesta la tesi che abbiamo sempre sostenuto, cioè che Carola agì nell'adempimento di un dovere, quello di salvare vite umane". Lo ha detto all'Adnkronos l'avvocato Salvatore Tesoriero, il legale di Carola Rackete, la comandante della Sea watch che due anni fa venne arrestata per resistenza o violenza contro una nave da guerra, dopo avere forzato l'ingresso della Sea watch al porto di Lampedusa.

"La Procura – prosegue il legale – all'esito dell'inchiesta i ha svolto ulteriori indagini e ha valutato che effettivamente la causa dell'adempimento del dovere va rilevata e debba esserci". "C'erano diverse avvisaglie – dice ancora l'avvocato Tesoriere -che arrivavano anche dalla Corte di Cassazione".

"Ricordo ai tempi le disposizioni dell'ex ministro Salvini e rilevo oggi, a distanza di due anni, che Carola Rackete aveva agito per salvare vite umane in adempimento di un dovere. Questo è stato sostenuto dall'inizio". E ricorda anche "la pronuncia di un giudice contro cui si scagliarono le forze politiche, al tempo contrarie agli sbarchi, la nostra cassazione , cioè l'organo di riferimento dell'interpretazione dei diritti del nostro paese, ha affermato nella vicenda di chi è in mare intervenire per salvare vite umane".