Migranti, M5s: dibattito non si riduca a offensive generalizzazioni

Pol/Vlm

Roma, 24 gen. (askanews) - "È davvero avvilente che il dibattito sull'immigrazione e sulla presenza straniera in Italia sia spesso svilito dal tentativo di ridurre tutto a un'equazione offensiva non solo nei confronti della comunità tunisina in Italia, ma anche nei riguardi di tutti i cittadini stranieri che risiedono regolarmente nel nostro Paese. Vogliamo manifestare vicinanza all'ambasciatore tunisino e a tutti i cittadini tunisini. Con la Tunisia intratteniamo relazioni diplomatiche e contatti commerciali preziosi per entrambe le sponde del Mediterraneo che intendiamo sostenere a livello politico". Così in una nota i deputati del MoVimento 5 Stelle in commissione Esteri alla Camera.

"È per noi prioritario ribadire che il tema migratorio dovrebbe essere in generale affrontato con un grado di approfondimento che spesso manca, cercando di elaborare una strategia per prevenire i fenomeni di irregolarità o gli illeciti e ovviamente evitando ogni forma di discriminazione. Rifiutiamo quindi ogni inutile generalizzazione", continuano i deputati.

"Per la questione migratoria serve un approccio strutturale nella gestione degli arrivi e dell'accoglienza con un coinvolgimento attivo dell'Unione europea che aiuti anche nella questione dei rimpatri volontari. Il nuovo patto europeo per la questione migratoria sarà ovviamente un importante passo in questo senso. Siamo convinti, però, che serva anche investire sulla cooperazione allo sviluppo per migliorare le condizioni dei Paesi dai quali partono la maggior parte dei migranti e tenere alta l'attenzione sulla necessità di assicurare sempre il rispetto dei diritti umani di chi arriva nel nostro Paese", concludono i deputati.