Migranti, Malan: Di Maio ha già deciso su caso Gregoretti

POl/Gal

Roma, 19 dic. (askanews) - "Luigi Di Maio ha già deciso come voteranno i senatori del M5S chiamati a decidere sull'autorizzazione a procedere nei confronti dell'ex ministro Matteo Salvini. Anche i senatori della giunta per le immunità, che hanno il compito di esaminare per primi la questione, solo oggi potranno iniziare a vedere le migliaia di pagine ricevute dal tribunale, ma Di Maio, che non ha visto neppure una pagina, già ieri sera aveva deciso come altre persone giudicheranno su quelle carte. Questa è la giustizia stile 5 stelle: si giudica prima di sapere di cosa si parla, in base alla convenienza politica". Lo dice Lucio Malan, capogruppo di Forza Italia nella giunta per le immunità del Senato.

"Sull'analogo caso Diciotti, infatti, il M5S votò contro l'autorizzazione a procedere, visto che all'epoca Matteo Salvini era alleato di governo. Oggi, invece, è tornato ad essere un avversario, dunque deve essere condannato - sottolinea Malan -. Un modo inaccettabile e pericoloso di ragionare. E, se non si trattasse di cosa molto seria, è quasi comico che scoprano l'illegalità del comportamento del ministro solo cinque mesi dopo, e non quando quel ministro sedeva al governo accanto a loro. Noi di Forza Italia invece, come sempre, studieremo le carte ricevute dal tribunale e voterermo sulla base dei fatti e della Costituzione. Sul caso Diciotti votammo contro l'autorizzazione a procedere poiché era evidente che il ministro aveva agito nell'interesse dello Stato. Tutto fa presumere che qui la situazione sia la stessa e, visto che votiamo sulla base dei fatti, non dovremmo avere motivi per assumere una posizione diversa. Ho fiducia che anche i colleghi del M5S componenti della giunta svolgeranno con coscienza il proprio ruolo e voteranno in base alla coscienza e non in base agli ordini."