Migranti: Mediterranea, 'da gennaio in 7.579 hanno raggiunto nostre coste, di cui 721 minori'

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Palermo, 2 apr. (Adnkronos) – "Dall’inizio dell’anno, sono 7.579 i migranti sopravvissuti all’esodo che, attraverso le acque del Mediterraneo centrale, hanno raggiunto le coste italiane. Fra loro 721 sono minori". Lo rende noto Mediterranea Saving Humans nel report di marzo. "Di contro, le persone intercettate e respinte in Libia, vittime dei push-back coordinati dalla cosiddetta “Guardia Costiera” libica, sono 5.928. Almeno 232 le persone decedute durante questa traversata ma, come sempre, questo è un dato labile perché troppi ancora restano i naufragi fantasma che si consumano silenti nel più popolato cimitero liquido d’Europa. Nello stesso periodo, nel 2020 giunsero in 2.794 e nel 2019 in 506", si legge.

Nel mese di marzo, sono arrivate 2.391 persone (contro le 241 del 2020 e le 262 del 2019) e "almeno 1.902 persone sono state intercettate e respinte in Libia dalla cosiddetta “Guardia Costiera” libica (1.732 dal 27 al 1 aprile)".

Sulla base delle identificazioni sino ad oggi effettuate, le nazionalità maggiormente "protagoniste dell’esodo migratorio sono la Tunisia con 1.087 persone, la Costa d’Avorio con 1.019 persone e la Guinea con 697 persone. Si rileva, inoltre, un incremento delle partenze di interi nuclei familiari di nazionalità libica".