Migranti, Monique Veaute: "Scontro Italia-Francia problema di politica interna"

(Adnkronos) - "Sono convinta che prima o poi l'Italia e la Francia si siederanno ad un tavolo per riavvicinarsi, per riaprire un dialogo. Anche se sono sempre più convinta che si tratti, per entrambi i Paesi, ma soprattutto per il presidente Macron, di un problema di politica interna, di 'scontro' con i propri alleati, con le proprie opposizioni. Forse nessuno desidera, realmente, questa immigrazione di massa". Sono le parole all'Adnkronos di Monique Veaute, direttrice artistica del Festival di Spoleto, presidente della Fondazione Romaeuropa arte e cultura.

"E' indubbio -continua- che bisogna trovare un accordo, l'Italia non può continuare ad ospitare tutti i migranti che giungono sulle sue coste, non può da sola farsi carico di tutta la gestione dei migranti. E' giusto anche offrire loro un'accoglienza migliore. E' un problema e tutto questo è innegabile - prosegue Monique Veaute- C'è un'unica soluzione, sostenere, aiutare i paesi da dove scappano i migranti, naturalmente quelli che non sono in guerra, per offrire loro lavoro e un'esistenza degna, perchè la maggior parte fugge dalla povertà e dalla miseria. Li capisco, ma l'Italia non può farsi carico di trovare tutte le soluzioni, di risolvere tutti i problemi".

"C'è poi un'altra cosa che non mi convince - confessa ancora il direttore artistico del Festival di Spoleto- Perchè in Italia, ma accade anche in Francia, non si riescono a trovare persone che possano lavorare, per esempio, nel turismo, nella ristorazione? In Germania hanno trovato la soluzione, permessi di soggiorno di un anno per lavorare. Se la collaborazione funziona il permesso e il contratto possono essere rinnovati".