Migranti, Nardini (Pd): Ceccardi vola in Usa a dire fandonie

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Firenze, 27 feb. (askanews) - "Avendo esaurito la scorta di panzane che può dire 'a casa sua', per usare il gergo leghista, l'europarlamentare della Lega Susanna Ceccardi è volata fino negli Usa per spararle ancora più grosse". Così la consigliera regionale del Pd, Alessandra Nardini. "Da lì sono ancora più lontane le promesse fatte ai cascinesi, dei quali aveva già smesso di occuparsi prima di terminare il mandato da Sindaca per volare al Parlamento Europeo".

"Il muro al confine con il Messico - la sua per i muri è un'ossessione - e va lì a raccontare un sacco di fandonie come che quel muro lo ha costruito Clinton nel 2012 e che proprio quel muro, dal mondo intero definito 'della vergogna', tutelerebbe anche i migranti. Ceccardi, Clinton ha finito di fare il Presidente nel 2001 e quella costosissima barriera invalicabile, così come definisce Amnesty International, è una violazione dei diritti dei richiedenti asilo che, come i centri di detenzione per migranti voluti da Trump, non impedisce alle persone di cercare riparo negli Usa ma rende i loro viaggi attraverso il deserto, il mare o i fiumi ancora più mortali. A noi va anche benissimo che Ceccardi stia lontana dalla politica di Cascina, ma per piacere eviti, dopo aver sonoramente preso per i fondelli il nostro territorio, di lasciarsi andare anche a delle vere e proprie tournée della fandonia", conclude Nardini.