Migranti: naufragio al largo della Libia, si temono 150 morti

Più di cento persone avrebbero perso la vita in un naufragio al largo di Homs, città sulla costa nel nordovest della Libia. Lo rende noto l'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) in Libia con un tweet. "Tragiche notizie di un mortale naufragio al largo delle coste di Homs. Le prime notizie indicano che oltre 100 persone potrebbero aver perso la vita, mentre altre 140 sono state salvate e sbarcate, ricevendo assistenza medica e umanitaria da International Medical Corps (Imc), partner dell'Unhcr". Charlie Yaxley, portavoce Unhcr per l'Africa e il mar Mediterraneo ha poi fornito nuove stime, secondo le quali 150 sopravvissuti "sono stati riportati in Libia" e "uno dei sopravvissuti ha detto che i morti in mare potrebbero essere altri 150". "Se le stime fossero confermate, si tratterebbe della peggior tragedia di quest'anno nel Mediterraneo centrale. Un promemoria, se necessario, che deve esserci un cambiamento nell'approccio alla situazione mediterranea. È urgente la necessità di salvare vite in mare", ha aggiunto Yaxley.

Più di cento persone avrebbero perso la vita in un naufragio al largo di Homs, città sulla costa nel nordovest della Libia. Lo rende noto l'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) in Libia con un tweet. "Tragiche notizie di un mortale naufragio al largo delle coste di Homs. Le prime notizie indicano che oltre 100 persone potrebbero aver perso la vita, mentre altre 140 sono state salvate e sbarcate, ricevendo assistenza medica e umanitaria da International Medical Corps (Imc), partner dell'Unhcr". 

Charlie Yaxley, portavoce Unhcr per l'Africa e il mar Mediterraneo ha poi fornito nuove stime, secondo le quali 150 sopravvissuti "sono stati riportati in Libia" e "uno dei sopravvissuti ha detto che i morti in mare potrebbero essere altri 150". "Se le stime fossero confermate, si tratterebbe della peggior tragedia di quest'anno nel Mediterraneo centrale. Un promemoria, se necessario, che deve esserci un cambiamento nell'approccio alla situazione mediterranea. È urgente la necessità di salvare vite in mare", ha aggiunto Yaxley.