Migranti, naufragio al largo di Lampedusa: morte 7 donne

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Naufragio all'alba nelle acque tra Lampione e Lampedusa. I corpi finora recuperati dalla Guardia costiera sono sette, tutte donne, una delle quali era incinta. Si cercano dispersi, almeno otto, secondo le testimonianze raccolte finora. In corso le ricerche condotte dalla Guardia costiera e dalla Guardia di finanza. Sono quarantasei i superstiti, già sbarcati al molo Favaloro sulle motovedette della Capitaneria di porto e della Guardia costiera.

Il barcone naufragato era partito dalla Tunisia. E' quanto emerge da una prima ricostruzione della tragedia. La Procura di Agrigento, guidata da Luigi Patronaggio, ha aperto un fascicolo, per ora contro ignoti, per naufragio e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Si sta indagando per individuare gli scafisti e, come apprende l'Adnkronos, si cercano anche i basisti in Tunisia.

Le sette donne vittime erano tutte subsahariane, stando a quanto emerge dalle testimonianze dei superstiti del naufragio. Molti migranti che si trovavano a bordo della imbarcazione naufragata all'alba di oggi "alla vista delle motovedette della Guardia costiera, si sono spostati su un lato della barca e si sono sbilanciati", così "in molti sono finiti in mare perché hanno perso l'equilibrio" ha detto all'Adnkronos il procuratore Patronaggio.

Sull'isola altri sbarchi. Un barcone con 101 migranti a bordo è stato intercettato dagli uomini della Guardia di finanza al largo della più grande delle Pelagie. Altri 6 migranti, invece, sono riusciti a raggiungere autonomamente l’isola e sono in corso le ricerche da parte dei carabinieri sulla terraferma per rintracciarli. Ancora prima erano sbarcate 126 persone, tra cui 6 donne e 4 bambini, soccorse dalla Capitaneria di porto, così come altri 26 migranti.

Il dispositivo aeronavale della Guardia di Finanza ha intercettato anche al largo delle coste joniche calabresi due imbarcazioni a vela con a bordo 179 migranti: 80 sulla prima (fra cui tre donne e decine di minori) e 99 sulla seconda (fra cui sei donne e tre minori). Le due imbarcazioni, intercettate ieri pomeriggio, erano dirette verso le coste di Crotone. La Guardia di Finanza ha fermato anche i due presunti scafisti, entrambi di nazionalità ucraina. Le due barche a vela sono state scortate fino al porto di Crotone dopo che la GdF ne ha preso il controllo. I migranti a bordo sono di nazionalità iraniana, irachena, egiziana, siriana, marocchina e afghana.

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