Migranti, naufragio a poche miglia dalla Mauritania: almeno 57 morti

Naufragio migranti Mauritania

Tragedia nell’Oceano Atlantico, dove a poche miglia dalle coste della Mauritania si è verificato un naufragio che ha visto morire almeno 57 migranti. Il barcone era partito giovedì 28 novembre 2019 dal Gambia con l’obiettivo di raggiungere le isole Canarie.

Naufragio di migranti in Mauritania

Una volta sotto la costa, all’altezza di Nouadhibou (località a 470 km da Nouakchott), l’imbarcazione si è capovolta dopo aver urtato una scogliera. Mentre stava affondando, soltanto coloro che sapevano nuotare sono riusciti a sopravvivere. Delle circa 150 persone che vi erano a bordo, soltanto 83 hanno raggiunto a nuoto la terraferma mentre le restanti, escludendo i morti accertati, risultano disperse. La notizia trova conferma sugli account dell’IOM, agenzia collegata all’ONU che si occupa di migranti.

Non appena i sopravvissuti hanno toccato la costa, le autorità mauritane li hanno portati in un luogo sicuro a Nouadhibou dove hanno ricevuto le cure necessarie oltre a vestiti e coperte. Sono stati loro a fornire un numero approssimativo dei presenti a bordo. Hanno inoltre riferito che la nave si era avvicinata alla terra perché stava esaurendo il carburante.

Secondo fonti locali le speranze di trovare altre persone vive sono ridotte al minimo. Continuano invece le ricerche dei cadaveri che in alcuni casi sono stati trasportati a terra dalle onde. Le autorità locali si stanno coordinando con il consolato del Gambia, luogo di partenza del barcone, per assicurare che venga fornito il necessario supporto ai migranti mentre si trovano a Nouadhibou. E, non da ultimo, che l’ambasciatore gambiano si recherà nella città.