Migranti, nel mondo 70 mln sfollati: linee guida Oms contro violenze -4-

Mpd

Roma, 26 giu. (askanews) - Tra i rischi evidenziati per i rifugiati e i migranti ci sono gli infortuni involontari (ad esempio, incidenti stradali e in mare) e quelli riferibili a lesioni intenzionali. Queste ultime possono derivare da violenza intrapersonale, auto-diretta e collettiva, tra cui la tratta, la tortura, la violenza sessuale e di genere e lo sfruttamento sul lavoro. Gli incidenti violenti possono verificarsi prima della partenza, durante il transito e a destinazione. In generale, in tutta la regione europea dell'Oms sono gi in vigore molte leggi e regolamenti per la prevenzione della violenza e la protezione dei gruppi vulnerabili. Tuttavia, i problemi spesso derivano dalla mancanza di consapevolezza dei singoli meccanismi legislativi o dalla loro mancata applicazione.

Nella pubblicazione si rileva, inoltre, che la portata del problema rischia di essere sottovalutata a causa del volume degli spostamenti, dell'invisibilit di molte delle forme di violenza e dei feriti cos come delle varie barriere che ostacolano l'identificazione e la denuncia di tali casi. Ci include le violenze e le discriminazioni di matrice razziale e religiosa, e quelle perpetrate dalle autorit governative. Gli esperti insistono, infine, che tutti i Paesi, non solo gli Stati costieri, dovrebbero lavorare per rafforzare i sistemi di indagine per quanto riguarda i dispersi in transito e il recupero dei morti.