Migranti o terremotati? La fake photo che gira sui social e che non è Amatrice

La foto che vedete qui sopra non è stata scattata ad Amatrice, in Italia, ma in un campo profughi in Libano.

La propaganda viaggia veloce sui social e la politica italiana ormai si concentra principalmente su Facebook e Twitter per lanciare messaggi e veicolare l’opinione pubblica. Ma la propaganda, spesso, si mischia alle fake news e sui social gli utenti rilanciano appelli, opinioni o dati palesemente falsi, senza controllare.

L’ultima fake news che sta spopolando in rete in questi giorni riguarda, tanto per cambiare, la questione migranti. Gli elettori del governo Conte, in particolare quelli vicini alla Lega di Matteo Salvini, da giorni stanno contrapponendo la tragedia dei 49 migranti rimasti settimane in balia delle onde in mare alla tragedia dei terremotati, da anni in difficoltà. Insomma, il classico “prima gli italiani”, in cui sui social si rilancia l’opinione che prima di aiutare gli stranieri il governo dovrebbe aiutare gli italiani.

E così, ecco che da giorni su Facebook e Twitter viene pubblicata una foto emblematica. “Adesso che i buonisti sono felici x l’approdo e il salvataggio di 49 sconosciuti … adesso che non schiumano più rabbia … Ditegli che ci sono dei nostri fratelli sotto la neve, in casette fornite dai governi precedenti che cadono a pezzi … fratelli che sono nati qua, che hanno contribuito alla crescita di questo paese, che hanno radici talmente profonde e amore per la propria terra, da non averla voluta abbandonare … spero che questo governo si occupi di questi fratelli. Di quaraquaqua ne abbiamo già avuti abbastanza. #primagliitaliani #primalanostragente” si legge sotto la foto che mostra delle casette sommerse dalla neve.

Secondo chi ha pubblicato l’immagine quella foto dovrebbe rappresentare le casette dei terremotati d’Amatrice, i quali vivrebbero sommersi dalla neve in catapecchie di fortuna. Insomma, invece di pensare ai migranti i “buonisti” pensassero ai terremotati sotto la neve. Ma qui cade l’asino. Perché la foto che vedete qui sopra non è stata scattata ad Amatrice, in Italia, ma in un campo profughi in Libano. Campo profughi dove vivono, in condizioni disperate, i siriani che stanno aspettando di poter venire in Europa.

Insomma, una fake foto che dà l’idea dell’analfabetismo funzionale sui social. Perché per polemizzare contro l’aiuto ai migranti chi posta questa immagine non fa altro che postare l’immagine di quelli stessi migranti bisognosi d’aiuto. Tradotto: a dar retta a chi posta questa foto il governo e i “buonisti” dovrebbero aiutare chi vive in quelle catapecchie. Che non sono i terremotati italiani, ma i migranti. Ops.

(Duccio Fumero)

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