Migranti, Ocean Viking soccorre altre 34 persone: chiede porto sicuro

ocean viking

La nave della ong Medici Senza Frontiere e Sos Mediterranee, Ocean Viking, ha tratto in salvo altri 34 migranti a largo delle acque internazionali. L’ultimo salvataggio in ordine cronologico era avvenuto la scorsa domenica, quando 50 persone, tra le quali anche 12 minorenni e una donna incinta, erano state salvate a largo della Libia. L’ong aveva fatto richiesta di un porto sicuro dove poter sbarcare, ma non aveva ricevuto risposta. Resta dunque un’incognita la reazione del Viminale, dove si è appena insediata Luciana Lamorgese. Il neo ministro dell’Interno proseguirà con la politica dei porti chiusi o aprirà le porte alla ong?

Ocean Viking, nuovo salvataggio

Medici Senza Frontiere ha annunciato che la nave Ocean Viking ha effettuato un nuovo salvataggio di altri 34 migranti a bordo della barca a vela Josefa. L’imbarcazione si trovava in balia delle acque con un peggioramento delle condizioni climatiche in atto. Questi ultimi migranti soccorsi, dunque, andrebbero ad aggiungersi ai precedenti 50 salvati la scorsa domenica. Ora, però, la nave della ong attende un porto sicuro per poter sbarcare. Tra le 34 persone salvate, inoltre, ci sarebbero anche una donna incinta e un bambino di un anno.

Alan Kurdin, no del governo

Mentre si attendono gli sviluppi e le risposte del Viminale alla richiesta della nave Ocean Viking, è arrivato nelle ultime ore il no del governo allo sbarco dei 6 migranti a bordo della Alan Kurdi. Sono rimasti soltanto loro a bordo della nave che da 9 giorni si trova nelle acque antistanti Lampedusa. “Siete avvertiti che, in base al decreto sicurezza, non siete autorizzati ad entrare, transitare e fermarvi in acque internazionali” ribadiscono dal Viminale. La prima risposta di Lamorgese, quindi, sembra ripercorrere le vicende salviniane, ma ancora si attendo gli sviluppi sulla Ocean Viking, che si trova nella zona del Sar libico.