Migranti, Ong incontrano ministra dell'interno Lamorgese -2-

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Roma, 25 ott. (askanews) - Le Ogn al ministro hanno "auspicato che venga superato il clima di criminalizzazione dei soccorsi in mare e che il dialogo torni al vero cuore del problema:la necessità di salvare vite nel Mediterraneo e di definire politiche sulla migrazione più ordinate, sostenibili e umane".

Insomma "dopo anni di esperienza e azione umanitaria nel Mediterraneo, stiamo ancora piangendo morti e raccogliendo cadaveri nel nostro mare" hanno detto i rappresentanti delle organizzazioni. "Ci auguriamo che questo incontro segni l'inizio di un'interlocuzione continuativa, concreta e trasparente, basata sulla realtà dei fatti e sull'urgenza di risposte efficaci, a partire dal rilancio delle attività di soccorso da parte degli Stati e da nuove politiche condivise a livello europeo, che comprendano vie di accesso legali e sicure per fermare le morti, proteggere le vite e contrastare il traffico di esseri umani. È ora di superare una volta per tutte la triste pagina che ha trasformato il Mediterraneo in fossa comune, tornando a rispettare i diritti umani e il diritto internazionale".