Migranti, ong: Italia complice respingimento 93 migranti Nivin

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Roma, 18 dic. (askanews) - "Una rete di attori italiani ed europei che gestiscono un sistema strategico per la sorveglianza delle frontiered i delega dei salvataggi: quando la prima e preferita modalità di delega operante attraverso l'intercettazione e il respingimento dei migranti della Guardia costiera libica non ebbe successo, MRCC Roma optò per una seconda modalità, quella del respingimento privatizzato, operata attraverso la Guardia costiera libica e una nave mercantile": l'accusa alle autorità italiane arriva da un rapporto dell'agenzia Forensic Oceanography, organizzazione basata presso Goldsmiths, University of London, che si occupa delle violazione dei diritti umani.

La denuncia riguarda la vicenda della nave Nivin, battente bandiera panamense e diretta in Libia che nel novembre 2018 (periOdo in cui in Italia vigeva la politica della chiusura dei porti) trasse in salvo 93 migranti. (Segue)