Migranti, Oxfam: a 4 anni da accordo Ue-Turchia 40mila soffrono -3-

Dmo/Red

Roma, 18 mar. (askanews) - In 20 mila ammassati nel campo di "Moria" a Lesbo, quasi la metà sono bambini.

La situazione più grave resta nel campo di "Moria" a Lesbo, dove in questo momento si trovano circa 20 mila persone ammassate in una struttura adibita per accoglierne un numero sette volte inferiore. Quasi la metà sono bambini, di cui il 60% di loro ha meno di 12 anni e il 15% è arrivato qui da solo. Tra di loro c'era anche la piccola bimba afgana di sei anni, orfana di padre, morta lunedì scorso nell'incendio che ha colpito il campo finanziato dall'UE e che, date le condizioni in cui si trova, avrebbe potuto fare molte altre vittime. Una situazione che ha conseguenze psicologiche drammatiche per bambini costretti a vivere, spesso senza assistenza sanitaria. in una permanente condizione di paura, angoscia e insicurezza, anche per periodi lunghissimi. Esposti a nuovi traumi, dopo esser sopravvissuti a conflitti atroci e viaggi pericolosissimi. Il 13 marzo, il Governo greco ha inoltre annunciato, a causa della diffusione del coronavirus COVID-19, la sospensione di tutte le procedure di asilo fino a venerdì 10 aprile.

"La recente decisione del Governo greco di esercitare detenzioni indiscriminatamente dei rifugiati, negando loro l'accesso all'asilo e rimandandoli indietro verso Paesi in guerra o in contesti pericolosi, sta esponendo ad ulteriori rischi, migranti già molto vulnerabili, tra cui donne e bambini", aggiunge Oikonomou. (Segue)