Migranti, Oxfam: a 4 anni da accordo Ue-Turchia 40mila soffrono -5-

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Roma, 18 mar. (askanews) - Un appello urgente prima che sia troppo tardi

"L'attuale situazione e la retorica anti-migranti a Bruxelles e nelle capitali europee non ha fatto altro che alimentare la narrativa per cui i migranti sono una minaccia e fomentato forme di razzismo in tutta Europa. - conclude Pezzati - Nelle settimane scorse i rifugiati sono stati attaccati sulle isole greche e si sono dovute interrompere le attività di aiuto perché le minacce non hanno risparmiato gli operatori umanitari. È una buona notizia che alcuni paesi Ue si siano impegnati a ricollocare fino a 1.500 minori non accompagnati dalla Grecia. Tuttavia le iniziative individuali non possono sostituirsi all'azione collettiva che a livello comunitario va intrapresa per porre fine a questa immane sofferenza. Mentre l'emergenza corona virus, con i primi casi segnalati anche a Lesbo, sta creando ulteriori rischi e incertezze per il futuro, è fondamentale che i governi continuino a proteggere i profughi più vulnerabili e mantengano la promessa di garantire condizioni di sicurezza per i bambini"

Per questo GCR e Oxfam fanno quindi appello alla Grecia e all'Unione europea per un immediato cambio di rotta in materia di politiche migratorie. Affinché i governi europei agiscano subito insieme, condividendo la responsabilità nei confronti delle persone che arrivano in Europa e aiutandoli a ricostruirsi una vita.