Migranti, Oxfam: Commissione Ue agisca contro Grecia

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Roma, 26 mar. (askanews) - L'organizzazione umanitaria Oxfam ha chiesto oggi alla Commissione europea di agire contro la Grecia se questa continuerà a violare "i diritti fondamentali" di richiedenti asilo, dopo che il Parlamento di Atene ha approvato la sospensione per un mese il diritto di asilo.

L'ordinanza, che era stata emessa dal governo il primo marzo, è una risposta alla decisione di Ankara di aprire le frontiere a fine febbraio ai migranti, con coneguenti gravi scontri al cofine.

"La nuova legge significa che le genti in fuga dalle guerre e dalle persecuzioni non hanno l'occasione di trovare sicurezza e protezione quando arrivano in Grecia", ha detto in un comunicato Raphael Shilhav, consigliere di Oxfam per la politica migratoria europea.

Secondo l'accusa di Oxfam, "famiglie e bambini sono attualmente detenuti in Grecia in condizioni assolutamente inappropriate in attesa di essere rispedite nei loro paesi, dove la loro vita e la loro libertà sono minacciate".

Oxfam, per questo, lamenta "una violazione manifesta della legge europea e della convenzione internazionale sulla protezione dei rifugiate". E afferma: "Se la Grecia non riprende la sua normale pratica e non ristabilisce lo stato di diritto, la Commissione europea deve immediatamente agire contro questo paese che viola seriamente i suoi diritti fondamentali".