Migranti, Oxfam: l'Europa sta morendo al confine greco-turco

Red/Coa

Roma, 3 mar. (askanews) - La vita di migliaia di siriani in fuga da guerra e persecuzioni, continua ad essere usata come merce di scambio di un assurdo gioco delle parti, in cui Unione Europea e Grecia per primi, senza nessuna giustificazione, non vogliono assumersi le proprie responsabilità. E' la denuncia fatta oggi da Oxfam, di fronte a quanto sta avvenendo al confine greco-turco.

"Non esiste alcuna giustificazione per la decisione di lasciare migliaia di uomini, donne e bambini in fuga da un conflitto atroce, che in quasi nove anni ha causato centinaia di migliaia di vittime e oltre 5.5 milioni di profughi fuori dalla Siria, intrappolati in una terra di nessuno senza cibo, riparo e cure mediche", ha detto Paolo Pezzati, policy advisor per le emergenze umanitarie di Oxfam Italia. "La Ue invece di sostenere la politica di respingimento attuata dalla Grecia, dovrebbe ricordarsi dei propri obblighi di difesa dei diritti umani fondamentali, garantendo la sicurezza e la protezione di chi ha perso tutto".(Segue)