Migranti, padre Zanotelli: "Digiuno per dire stop a crimini contro umanità"

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Digiuno in solidarietà ai migranti e per dire basta "ai crimini contro l’umanità". Padre Alex Zanotelli, missionario comboniano, fa sapere che il prossimo 3 luglio riprenderà "la giornata mensile di ‘Digiuno di giustizia in solidarietà con i migranti’ per l'abrogazione dei Decreti Sicurezza, dalle 15 alle 18,30 in piazza Montecitorio. Ritorneremo così davanti al Parlamento , dopo l’assenza per il Covid 19, per esprimere la dimensione politica di questo digiuno. Ma digiuniamo anche contro il decreto che chiude fino al 31 luglio i porti italiani ai profughi ,che fuggono dalla Libia in piena guerra civile". 

Il digiuno, spiega all’Adnkronos il sacerdote pacifista, è anche in protesta alla ‘strage di Pasquetta’: "Il 13 aprile abbiamo lasciato morire in acque maltesi 12 profughi in fuga dalla Libia. Alarm Phone aveva avvisato quattro nazioni, Malta, Italia, Germania e Portogallo del naufragio, ma nessuna si è mossa per salvarli. Purtroppo questi naufragi perdurano nel Mediterraneo". Da qui la denuncia: "Sono crimini contro l'umanità. Per tutto questo ci sentiamo di continuare a digiunare e lo faremo questo mese davanti al Parlamento o, per chi non può, nelle proprie case o nei monasteri".