Migranti, Palazzotto (Leu): Erdogan tiene Europa al guinzaglio

Pol/Arc

Roma, 3 mar. (askanews) - "Sei anni: questa l'età del bambino morto ieri, davanti agli occhi della guardia costiera greca. Davanti agli occhi dell'Europa intera. Il gommone con a bordo 48 persone si è ribaltato, a pochi passi da Lesbo. Nonostante le condizioni ottime del mare. Nonostante la guardia costiera. Lui, in fuga dalla guerra in Siria come tanti, non ce l'ha fatta. È una delle tante vittime del ricatto con cui Erdogan tiene al guinzaglio l'Europa". Lo scrive su Facebook Erasmo Palazzotto di Sinistra Italiana-Leu.

"Vittime messe in fuga da condizioni di non sopravvivenza in Siria - prosegue l'esponente di Leu - Vittime della violenza con cui la Grecia respinge. Vittime di un'Europa che, sulle politiche migratorie, non è stata capace di fare squadra e anteporre i diritti delle persone ai propri interessi. Sono immagini, quelle che arrivano dalla Grecia, che certificano tutti i limiti e le contraddizioni di un sistema, quello occidentale, che ha pensato che la soluzione passasse dall'appalto della gestione delle frontiere a Paesi terzi, senza riguardo alcuno per lo stato di salute dei diritti umani in questi luoghi o per come vengano gestite dai governi locali le questioni migratorie".

"Se manca una politica comune - conclude Palazzotto - manca una risposta comune a un problema comune: che non è la difesa dei confini, ma il mancato rispetto fondamentale della vita delle persone".