Migranti, Papa: persone e non numeri fuggono da guerra e povertà

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Città del vaticano, 17 ago. (askanews) - "Tanti nostri contemporanei cadono sotto i colpi delle prove della vita, e si trovano soli e abbandonati. E spesso sono trattati come numeri di una statistica. Pensiamo alle migliaia di individui che ogni giorno fuggono da guerre e povertà: prima che numeri, sono volti, persone, nomi e storie". Lo scrive il Cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin in un messaggio a nome del Papa in occasione della 40esima edizione del Meeting per l'amicizia fra i popoli che si apre domani a Rimini sul tema "Nacque il tuo nome da ciò che fissavi". "Mai dobbiamo dimenticarlo - si legge nel messaggio indirizzato al vescovo di Rimini mons. Francesco Lambiasi - specialmente quando la cultura dello scarto emargina, discrimina e sfrutta, minacciando la dignità della persona".