Migranti, Parlamento Ue: no pressioni Turchia, regole asilo comuni

Red/Lsa

Roma, 10 mar. (askanews) - La Ue deve aiutare la Grecia a gestire la frontiera con la Turchia, garantendo il diritto d'asilo a chi ne ha bisogno. E' quanto è emerso oggi nella discussione in sessione plenaria del Parlamento europeo a proposito della questione dei rifugiati ai confini esterni della Grecia.

In un dibattito con il Commissario Johansson e la Presidenza croata del Consiglio, la maggioranza dei deputati ha criticato il Presidente turco Erdogan per aver utilizzato le sofferenze della gente per fini politici. Molti deputati hanno poi sottolineato che la crisi dei rifugiati del 2015 non dovrebbe ripetersi, ribadendo la necessità di un aggiornamento delle regole Ue comuni in materia di asilo.

Alcuni leader dei gruppi politici hanno chiesto una revisione dell'accordo con la Turchia, concluso nel 2016 per arginare il flusso di migranti e richiedenti asilo in cambio dell'aiuto finanziario dell'Ue. Altri hanno mostrato una profonda preoccupazione per il deterioramento della situazione umanitaria sia al confine con la Turchia sia nelle isole greche, dove migliaia di richiedenti asilo, molti dei quali minori non accompagnati, sono bloccati.

La necessità di rispettare la Convenzione di Ginevra, di offrire protezione ai rifugiati, le accuse di violenza da parte della polizia contro le persone che tentano di attraversare il confine e il rischio che i jihadisti possano entrare nel territorio dell'Ue sono stati gli altri punti sollevati durante il dibattito.