Migranti, Piantedosi: "Sui diritti umani non accettiamo lezioni "

Matteo Piantedosi
Matteo Piantedosi

Matteo Piantedosi, ministro degli Interni, come si apprende dall’Adnkronos, era alla presentazione del calendario della Polizia per l’anno 2023, quando ha fatto dei chiarimenti in merito all’espressione “carichi residuali“.

Migranti, bufera sull’espressione “carichi residuali”: risponde il ministro Piantedosi

Geo Barentes ed Humanitas 1 sono bloccate al porto di Catania perchè i migranti a bordo sono stati definiti “carichi residuali”. Con questa espressione si indicano i passeggeri migranti che non sono fragili e che non necessitano di assistenza. Francia, Unione Europea ed opposizione hanno subito puntato il dito contro il governo parlando di diritti umani, ma Piantedosi non ci sta. “Se vi volete fermare all’esegesi delle espressioni burocratiche fate pure, ma non accettiamo lezioni da nessuno dal punto di vista di rispetto dei diritti umani“.

Molti accusano il governo di selezione illegale

Dopo aver fatto chiarezza in merito ai cosiddetti carichi residuali, Piantedosi ha poi aggiunto parlando della selezione dei migranti fatta a bordo delle navi giudicata da molti illegali, che “ci sono ricorsi in atto, poi si deciderà nelle sedi competenti“. Poi ha sottolineato che coloro che sono rimasti a bordo “non sono in mare, sono al sicuro“.