Migranti, Pompeo: "Soluzione migliore è aiutarli a casa loro"

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"Sono ansioso che arrivi quel momento e sono lieto di avere l'opportunità di trascorrere del tempo con lui". Lo ha detto il segretario di Stato americano Mike Pompeo a SkyTg24 Mondo, parlando dell'incontro con il Papa domani mattina. "Gli Stati Uniti e il Vaticano hanno lavorato spesso insieme, ho lavorato con molti cardinali e enti di beneficenza in tutto il mondo. Ci sono divergenze di opinioni anche all’interno degli Stati Uniti del resto, ma noi pensiamo che la Santa Sede e gli Stati Uniti siano convinti di una cosa: se riusciamo a far sviluppare le economie, le istituzioni, e fare in modo che i luoghi crescano, allora la necessità della migrazione diminuirà", ha affermato. 

"Adesso ci sono situazioni difficili in tutto il mondo per cui la gente vuole scappare dal pericolo, i cittadini di El Salvador, Guatemala, Honduras, passano dal Messico e ci sono tratte drammatiche di donne, di esseri umani. È un percorso drammatico quello verso gli Stati Uniti, è meglio migliorare la situazione nei paesi di partenza e questo vale per l’immigrazione in tutto il mondo. La soluzione migliore è garantire sicurezza e prosperità nei paesi d'origine perché queste persone vogliono restare lì", ha concluso.