Migranti premono al confine fra Bielorussia e Polonia. Ue accusa Lukashenko

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Workers install a four-meter-high fence on the Belarusian border in Druskininkai, Lithuania November 4, 2021. REUTERS/Janis Laizans (Photo: Janis Laizans via Reuters)
Workers install a four-meter-high fence on the Belarusian border in Druskininkai, Lithuania November 4, 2021. REUTERS/Janis Laizans (Photo: Janis Laizans via Reuters)

Una massa di persone si è spinta a piedi al confine fra la Bielorussia e la Polonia. Lo riporta l’agenzia Apa, citando fonti delle istituzioni di Minsk. La situazione viene immortalata anche da alcuni scatti già ripresi dalla stampa tedesca. Nella foto si vedono centinaia persone che si muovono a piedi verso la frontiera.

“Questa è la prosecuzione del tentativo disperato del regime di Lukashenko di sfruttare le persone per destabilizzare l’Ue e i valori che sosteniamo”. L’Ue ha “ripetutamente e fermamente rigettato tentativi di strumentalizzare” i migranti “per motivi politici”. Così un portavoce della Commissione Ue commenta le notizie sul confine tra Bielorussia e Polonia. “Secondo le informazioni a nostra disposizione, ci sarebbero diverse centinaia di persone in Bielorussia vicino al confine polacco”, ha spiegato, ricordando che “nelle ultime settimane Varsavia ha riferito di 3.000 attraversamenti illegali ogni settimana”.

“Il regime di Minsk si comporta come un trafficante di migranti, e l’Europa prenderà posizione insieme” ha detto il portavoce del governo tedesco, Steffen Seibert, commentando le immagini e le notizie. Seibert ha anche stigmatizzato quelli che ha definito “attacchi ibridi” da parte della Bielorussia.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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