Migranti, Procuratore Agrigento: possibile arrivino terroristi

Cro-Mpd

Roma, 27 set. (askanews) - I migranti che arrivano con gli sbarchi fantasma "vogliono muoversi liberamente sul territorio europeo senza lasciare traccia". A dirlo a Radio 24 è il procuratore di Agrigento Salvatore Vella. Alla domanda di Valentina Furlanetto se ci possano essere terroristi fra questi migranti il procuratore ha risposto "è un'ipotesi, è possibile. Diciamo che se io fossi un terrorista dovessi scegliere una strada per entrare illegalmente in territorio europeo sceglierei questa strada".

Vella ha parlato anche della presunta connivenza delle autorità libiche con i mercanti di uomini: "Dai racconti che abbiamo raccolto in questi anni, che sono migliaia, è ormai chiaro che i trafficanti di esseri umani in Libia usano la divisa militare. E' difficile riuscire a capire se si tratte di milizie, di forze regolari dell'esercito libico, della polizia libica o di uomini della guardia costiera. Quello che sembra venir fuori, studiando questo fenomeno, è che è difficile che le autorità libiche non si rendano conto di cosa avviene nel loro territori, comprese torture e uccisioni nelle caserme militari". Infine secondo il procuratore il dato in nostro possesso sugli sbarchi fantasma (otto sbarcati su dieci nel 2019 sono arrivati con sbarchi autonomi, dato del Viminale) è sicuramente una stima per difetto.

Il reportage "Gli sbarchi fantasma, tutte le falle del sistema" sarà in onda domenica alle 8.15 su Radio 24.