Migranti, procuratore Vella all'Onu: blocchi in mare poco utili

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Palermo, 11 set. (askanews) - "Le organizzazioni di trafficanti utilizzano imbarcazioni a poco prezzo. Il sequestro di questi mezzi è inefficace, perchè sono mezzi non utilizzabili per un nuovo viaggio". Così il procuratore aggiunto di Agrigento Salvatore Vella, intervenendo come relatore al convegno "Smuggling - traffico di migranti" in corso al Vienna International Center della capitale austriaca e organizzato dall'Onu.

Il magistrato ha portato dinanzi ai rappresentanti degli Stati delle Nazioni Unite l'esperienza della Procura di Agrigento sul contrasto ai trafficanti di esseri umani. La relazione di Vella sul traffico di migranti nella zona del Mediterraneo centrale, ha suscitato grande interesse tra le delegazioni dei 189 Paesi che hanno sottoscritto la Convenzione di Palermo sul Crimine organizzato transnazionale del 2000 (Unodc), che ha un protocollo specifico proprio sul "smuggling of migrants". Per Vella "un efficace contrasto alle organizzazioni di trafficanti di migranti presuppone una lotta da svolgere sulla terraferma non in mare, soprattutto nei Paesi di partenza con la necessaria collaborazione dei Paesi di destinazione". Per il magistrato "sono poco utili e difficilmente attuabili i blocchi navali, cioè i tentativi di bloccare in mare l'arrivo delle imbarcazioni cariche di migranti". (segue)