Open Arms, 6 Paesi Ue pronti ad accogliere i migranti

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Francia, Germania, Lussemburgo, Portogallo, Romania e Spagna accoglieranno i migranti a bordo della Open Arms. Lo ha annunciato una portavoce della Commissione europea. "Sei Paesi membri sono pronti a dimostrare solidarietà e a partecipare alla redistribuzione dei migranti a bordo della nave" della ong spagnola, ha detto Vanessa Mock, durante il briefing di mezzogiorno. La portavoce ha ricordato che "la scorsa settimana la Commissione europea è stata impegnata in contatti intensi e siamo grati per la cooperazione" da parte dei sei Paesi. L'esecutivo di Bruxelles, ha sottolineato, "è pronto a fornire coordinamento e supporto operativo sul terreno non appena ci sarà richiesto e vuole che si trovi una soluzione per lo sbarco delle persone". Mock ha ribadito che "la situazione delle persone bloccate in mare per giorni e settimane è insostenibile" e ha rinnovato l'appello della Commissione ai Paesi membri perché si trovino "con urgenza soluzioni sostenibili e prevedibili" per permettere il rapido sbarco dei migranti in modo che ricevano le cure di cui hanno bisogno. "Questa - ha sottolineato - non è responsabilità di uno o due Stati membri, ma dell'intera Europa".  

Open Arms oggi sui social è tornata a ribadire tutta la drammaticità della situazione: "Giorno 15. Viviamo a bordo un'agonia insopportabile. 6 evacuazioni di emergenza in 2 settimane di calvario. Terra in vista e nessuna soluzione. I diritti delle 134 persone vengono calpestati ogni minuto di più. Se la politica europea non sa trovare soluzioni, chi deve farlo?".  

Nella tarda serata di ieri sono state evacuate, per motivi medici, 9 persone, poi accompagnate sull'isola di Lampedusa. E all'alba di oggi, sempre per motivi medici, altre tre persone sono state fatte scendere, come annunciato dalla stessa Ong su Twitter: "Realizzata questa notte evacuazione urgente di 3 persone e un accompagnatore per complicazioni mediche che richiedono cure specializzate. Tutte le persone a bordo devono essere fatte sbarcare urgentemente. L'umanità lo impone". Si tratta di tre maghrebini. Tra le persone evacuate, c’è anche un uomo con i piedi perforati da ferite di arma da fuoco. L’uomo è stato trasferito presso la Guardia medica di Lampedusa per le cure del caso. Un altro migrante era a rischio setticemia.  

Dopo il via libera del Tar all'ingresso in porto con la sospensione del primo provvedimento del ministro dell'Interno, Matteo Salvini, che bloccava lo sbarco dei migranti, ieri il vicepremier ha firmato un nuovo divieto facendo ricordo al Consiglio di Stato. Ma il divieto non è stato firmato né dalla ministra della Difesa Elisabetta Trenta né dal ministro dei Trasporti Danilo Toninelli. 

Intanto la nave, che si trova davanti al molo Favaloro di Lampedusa, da questa mattina è diventata un polo di 'attrazione' per decine di barchette di turisti che si avvicinano all'imbarcazione per scattare fotografie e fare video.