Migranti, Radicali: memorandum con Libia sia sospeso subito

Pol/Bac

Roma, 10 feb. (askanews) - "Siamo curiosi di conoscere le 'significative innovazioni' che il ministero degli Esteri italiano avrebbe proposto alla Libia per garantire la piena tutela dei diritti umani di rifugiati e migranti, nell'ambito del memorandum. Con il livello di violenza generalizzata che dilaga nel paese, fino a quando l'accordo per il contenimento dei flussi migratori sarà in vigore non ci sarà modo di evitare di esporre migranti e rifugiati al rischio di abusi e maltrattamenti. Se l'Italia vuole tornare a farsi garante dei diritti inviolabili di ogni persona, deve immediatamente sospendere il memorandum. Questa trattativa ci sembra il tentativo di mettere a tacere chi contesta questo vergognoso patto, senza cambiarne la sostanza e a fronte di una incrementata richiesta di supporto da parte della Libia, ma il Governo deve avere ben chiaro che i 'contentini' non funzionano quando c'è in ballo la vita delle persone. Non vogliamo essere complici un giorno di più". Lo dichiarano in una nota Massimiliano Iervolino e Giulia Crivellini, segretario e tesoriera di Radicali italiani.