Migranti, Salvini: "Conte si rivende i miei risultati"

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“L’accordo raggiunto dal governo in materia migratoria è totalmente svantaggioso. Che senso ha riaprire i porti per avere, eventualmente, la possibilità su base volontaria da parte dei Paesi europei di accogliere una quota di immigrati? Quota che sarà totalmente arbitraria e non stabilita. Vorrei ricordare al presidente del Consiglio Giuseppe Conte che i capi di governo europei ero io a contattarli per risolvere le ridistribuzioni dei migranti e non lui, lui si rivendeva solamente i risultati”. Lo ha detto Matteo Salvini ai microfoni di Radio Radicale sul cosidetto accordo di Malta.  

“La riapertura dei porti è un regalo enorme agli scafisti che avranno via libera per organizzare sempre più viaggi sulle nostre coste. Ricordo che da quando c’è il governo Cinque Stelle - PD gli sbarchi, per la prima volta, dopo due anni sono aumentati da 947 a 1800”, dice ancora. 

In materia di immigrazione, "la matematica smentisce Di Maio: nel settembre 2019, grazie ai porti riaperti dal governo abusivo, gli sbarchi sono quasi raddoppiati rispetto all'anno scorso, da 947 a 1.716.. Il resto -aggiunge- è aria fritta, i trafficanti ringraziano, gli italiani no".