Migranti, Salvini: sta nascendo un asse italo-tedesco

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Roma, 13 giu. (askanews) - "Il piano è che finalmente l'Unione europea si occupi davvero della difesa dei suoi confini. Che poi sono anche i nostri". Lo afferma il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, in una intervista al Corriere della Sera. "Io - spiega - sono ministro da soli undici giorni, eppure credo che un risultato importante per tutti gli italiani sia stato portato a casa: a differenza delle chiacchiere che abbiamo ascoltato negli ultimi sette anni, abbiamo risvegliato l'Europa. Io oggi ho parlato con il ministro tedesco Horst Seehofer e posso dire che credo stia nascendo un asse italo-tedesco basato su una parola d'ordine fondamentale: difendere le frontiere esterne".

Alle critiche di Macron replica che "i francesi fanno i fenomeni ma hanno respinto più di diecimila persone alle frontiere con l'Italia. Tra cui numerosissime donne e bambini" e "tutti noi, ahimé, paghiamo l'instabilità portata dai francesi in Libia e a sud della Libia". Salvini spiega che "nelle prossime settimane" sarà "in Libia e in Tunisia per migliorare ancora i nostri rapporti" e che "se questi Paesi avessero, per esempio, bisogno di nuove imbarcazioni per presidiare le acque, noi saremmo disponibili a fornirle". E "vogliamo ricostruire buoni rapporti con l'Egitto. Io comprendo bene la richiesta di giustizia della famiglia di Giulio Regeni" ma per l'Italia "è fondamentale avere buone relazioni con un Paese importante come l'Egitto". Conferma l'intenzione di rivedere i costi per l'accoglienza: "Da luglio, con un decreto del ministro, ridurremo il contributo per chi chiede asilo". E lavorerà con il ministro della Giustizia perché "c'è una lobby che si sta arricchendo in modo che non ritengo opportuno", quella "degli avvocati d'ufficio".