Migranti, Sant'Egidio: incentivare vie di ingresso regolare

Gci

Roma, 28 set. (askanews) - Anche la Comunità di Sant'Egidio si unisce alle celebrazioni che si tengono in tutto il mondo in occasione della Giornata Mondiale del migrante e del rifugiato, a partire da quella con Papa Francesco in piazza San Pietro domani a cui parteciperà anche con i rifugiati venuti con i corridoi umanitari.

Sant'Egidio, in una nota, auspica in questo senso che "il tema delle migrazioni sia sottratto all'emotività e alla propaganda politica e venga affrontato con misure di medio e lungo termine, da cui trarrebbero beneficio non solo i migranti, ma anche le società che li accolgono.

"Di fronte a un fenomeno strutturale e globale, occorre incentivare le vie di ingresso regolare,come sono i corridoi umanitari, che hanno fatto giungere finora in Europa oltre 2.700 persone (di cui più di 2.000 in Italia), - sottolinea ancora la realtà di solidarietà - contrastando il racket dei trafficanti di persone e avviando immediatamente le persone accolte verso percorsi di integrazione e inclusione sociale. Occorre inoltre porsi il problema di come aiutare, in modo efficace e organico, i giovani dei Paesi da cui prende origine l'emigrazione verso il Nord del mondo per dare loro un futuro che spesso viene negato".