Migranti, Save the Children: Libia non è porto sicuro -2-

Red/Mos

Roma, 7 ott. (askanews) - "La nuova perdita della vita di donne, bambini e uomini morti o ancora dispersi in queste ore davanti a Lampedusa sia un monito per l'Europa, che dal 2014 discute per cercare un'azione congiunta per il salvataggio e l'accoglienza di chi cerca di attraversare il Mediterraneo mettendo a rischio la propria vita. Nel frattempo, però, 18.800 persone hanno perso la vita o sono disperse nel Mediterraneo, più di 15.000 nel Mediterraneo Centrale[1], e si è rinunciato progressivamente alle operazioni di ricerca e soccorso privilegiando la protezione dei confini e arrivando a scoraggiare l'impegno di tanti per il salvataggio in mare," ha dichiarato Raffaela Milano, Direttrice Programmi Italia-Europa di Save the Children, l'Organizzazione internazionale che da 100 anni lotta per salvare i bambini a rischio e garantire loro un futuro.(Segue)