Migranti sbarcati a Lampedusa, 200 nuovi arrivi: hotspot al collasso

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Sono 200 i migranti sbarcati a Lampedusa alle prime luci dell’alba di lunedì 14 ottobre. Hanno raggiunto le coste dell’isola a bordo di tre barconi. I soccorritori li hanno trasferiti all’hotspot di Contrada Imbricola, ormai al collasso con oltre 400 migranti ospitati. Nelle stesse ore, altri naufraghi (poco più di un centinaio) sono stati recuperati nel mare della Calabria, al largo del comune di Brancaleone.

Migranti sbarcati a Lampedusa e in Calabria

Il centro di accoglienza di Contrada Imbricola è stato pensato per ospitare solo 90 migranti, ma tra le mura dell’hotspot siciliano sono attualmente stanziate oltre 400 persone. Una situazione ormai prossima al collasso, segnalano le autorità. Le condizioni degli ospiti del centro si è aggravata dopo che circa 200 migranti sono sbarcati a Lampedusa in poche ore.

La Guardia di Finanza di Roccella Ionica ha intercettato altre due imbarcazioni al largo di Brancaleone, sulla costa calabra. I due barconi trasportavano complessivamente 108 persone, di provenienza iraniana e irachena. Si tratta di piccole barche, una a motore e una a vela, che trasportavano rispettivamente 64 e 44 persone, comprese donne e bambini. Tutti i migranti sono stati trasferiti nel centro di prima accoglienza gestito dall’amministrazione comunale e dalla Protezione Civile.

Ocean Viking

Sono 176 le persone a bordo della Ocean Viking, la nave della Ong Sos Mediterranée gestita da Medici Senza Frontiere. L’equipaggio ha fatto sapere, tramite una nota, di aver rifiutato l’offerta di un porto da parte di Tripoli, dal momento che “nessun luogo in Libia può essere considerato attualmente un luogo sicuro. Esortiamo vivamente gli Stati membri dell’Ue e le autorità competenti ad assegnarci prontamente un luogo sicuro dove le 176 persone salvate possano essere sbarcate in sicurezza. Questi uomini, donne e bambini hanno già affrontato un viaggio terribile e spaventoso in mare”.