Migranti, segretario FI Lampedusa: "Vaccinare chi sbarca o isola mai Covid free"

·2 minuto per la lettura

Vaccini a tappeto per i migranti che sbarcano a Lampedusa. A lanciare la proposta parlando con l'Adnkronos è Rosario Costanza, segretario cittadino di Forza Italia, alla vigilia della somministrazione di massa delle dosi nell'isola, annunciata nei giorni scorsi dal governatore Nello Musumeci. Nella più grande delle Pelagie l'inoculazione agli over 18 inizierà domani. L'obiettivo è tutelare una popolazione fragile che sconta la mancanza di servizi sanitari di base, ma anche salvaguardare la stagione turistica rendendola Covid-free.

"Impossibile fare di Lampedusa un'isola immune con i continui sbarchi di migranti", dice il forzista. Sulla più grande delle Pelagie dopo la raffica di approdi del primo maggio le cattive condizioni meteo hanno concesso una tregua, ma gli arrivi non si sono mai interrotti del tutto. Sbarchi autonomi di piccoli gruppi, spesso tunisini, si sono susseguiti anche negli ultimi giorni. Ecco perché, è la tesi del segretario di FI, "qui dopo la vaccinazione di massa degli abitanti, la priorità è inoculare le dosi anche ai migranti. Altrimenti il rischio per la popolazione e per i turisti resta".

"Il virus non sceglie chi colpire - avverte Costanza -, forze dell'ordine e operatori dell'hotspot vivono la quotidianità a Lampedusa ed entrano in contatto con gli abitanti perché frequentano i nostri stessi bar, ristoranti, farmacie e supermercati. Senza contare che i migranti, oltre che sulle navi quarantena, vengono imbarcati sul traghetto di linea per raggiungere i centri di accoglienza in Sicilia e nelle altre regioni, lo stesso traghetto utilizzato dai lampedusani. Chi dice il contrario mente". C'è poi un altro aspetto che per il segretario cittadino di Lampedusa deve spingere ad alzare il livello di guardia. "Qui su 1.400 anziani circa, solo 400 sono stati vaccinati, resta una fetta molto ampia di fragili non protetta".

Il dito è puntato contro l'Amministrazione comunale. "E' mancata una seria campagna di sensibilizzazione - spiega -. Dopo la psicosi Astrazeneca molti hanno rinunciato a fare il vaccino, ma nessuno ha spiegato loro che sarebbero stati vaccinati di Pfizer. C'è stata una grande confusione nelle comunicazioni fornite ai cittadini". Da qui l'appello al governatore Musumeci. "Invii qui le dosi di Astrazeneca ferme nei depositi, lasciarle nei frigoriferi è uno spreco inaccettabile. Per noi lampedusani che viviamo di turismo è importante vaccinare anche i migranti per garantire i flussi turistici che alimentano la nostra economia".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli