Migranti, Sereni(Pd): memorandum con Libia va modificato ma serve

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Roma, 31 ott. (askanews) - LIBIA; SERENI, MEMORANDUM VA MODIFICATO MA SERVE "Ora dobbiamo organizzare corridoi umanitari europei" Dichiarazione della Vice Ministra degli Esteri Marina Sereni

"Rispondendo ieri al question time il Ministro Di Maio ha chiarito che non si procederà ad un semplice rinnovo ma che proporremo ai partner libici modifiche sostanziali del memorandum". Lo ha dichiarato a Radio Popolare la Vice Ministra Pd degli Esteri Marina Sereni, a proposito del rinnovo del memorandum sui migranti con le autorità di Tripoli, annunciato ieri alla Camera del Ministro degli Esteri.

"Prima del 2 novembre, partirà una nota del Ministero degli Esteri - ha proseguito Sereni - che chiede l'insediamento, come previsto dal memorandum, della commissione mista italo-libica per introdurre queste modifiche. Tra le due ipotesi estreme, confermare tutto così com'è o stracciare il documento, il Governo Italiano, su proposta anche del Partito Democratico, ha scelto una strada pragmatica ma significativa, quella di aprire con i libici un confronto. Sono cambiate le condizioni sul terreno, perché ora è in corso una guerra civile e perché abbiamo molte testimonianze, da organismi indipendenti e dalla stampa, che ci informano che nei centri le condizioni di vita dei migranti sono insostenibili e che la Guardia Costiera libica ha agito in talune occasioni con comportamenti non consoni alle norme internazionali e comunque non compatibili con una collaborazione con noi. Sull'attività di questo organismo e sulla vita all'interno dei centri apriamo una riflessione per apportare modifiche".

"Apprezzo la sensibilità di chi esprime forti critiche, però noi con la Libia dobbiamo ragionare. Se va via l'Italia, che è l'unico Paese che ha fatto delle evacuazioni dirette da lì, le 4500 persone che stanno nei campi non staranno meglio. Ora con gli altri partner Ue dobbiamo assolutamente organizzare dei corridoi umanitari europei, ma non possiamo occuparci della Libia solo per i migranti. Abbiamo perso molte posizioni in quel Paese, perciò, - ha concluso la Vice Ministra - dopo quindici mesi di assenza da parte del precedente Governo, dobbiamo tornare ad impegnarci per la stabilizzazione e pacificazione".