Migranti sfruttati nei campi in Calabria, colpita rete di caporali

Red/Sav

Roma, 8 gen. (askanews) - In Calabria vasta operazione dei carabinieri di Reggio Calabria, coordinata dalla Procura di Palmi, che hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare a carico di numerose persone ritenute responsabili, a vario titolo, di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione.

E' stata colpita una rete di caporali, composta da cittadini di origine centrafricana, all'epoca dei fatti domiciliati nella baraccopoli di San Ferdinando e nel comune di Rosarno, che, in concorso con i titolari di aziende agricole e cooperative del settore della raccolta e della vendita di agrumi nella Piana di Gioia Tauro, erano dediti all'intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro ai danni di braccianti agricoli di origine extracomunitaria, nonché al favoreggiamento e allo sfruttamento della prostituzione di donne di origine africana.