Migranti, sindaco Lampedusa: arrivi sono più dei trasferimenti

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Palermo, 29 lug. (askanews) - "Gli arrivi sono più delle persone che riusciamo a trasferire. Sono preoccupato perché è un flusso costante ormai da 10 giorni, gli effetti della visita del ministro Lamorgese in Tunisia ancora non si sono visti". Totò Martello, sindaco di Lampedusa, è intervenuto ai microfoni della trasmissione "Cosa succede in città", condotta da Emanuela Valente su Radio Cusano Campus. Sul migrante positivo al covid, Martello ha detto di non esserne a conoscenza. Mentre sulla redistribuzione ha osservato: "Gli accordi non possono essere fatti dai singoli Stati, ma dall'Europa, che deve mettersi in testa di parlare una sola lingua e fare accordi come Unione. Il Global compact potrebbe essere la base di partenza per avere una migrazione sicura e legale". Sulla recente visita di Salvini sull'isola, Martello ha detto: "E' venuto a Lampedusa, ha fatto quello che doveva fare, ma non ha chiesto nessun incontro con me. Se me l'avesse chiesto l'avrei incontrato, io incontro tutti. Quando c'era Salvini sicuramente c'erano meno sbarchi, ma che i porti erano chiusi non era vero, gli sbarchi c'erano anche in quel periodo. Lo stato di emergenza esiste, se devo fare un intervento per l'hotspot di Lampedusa, non posso fare la gara d'appalto e aspettare mesi, c'è bisogno di un intervento immediato. La mia preoccupazione è che se implode un sistema viene a mancare la fiducia dei residenti e dei turisti, si crea panico e da lì può scaturire anche il razzismo".