Migranti, sindaco Lampedusa: basta campagne elettorali sui morti

Xpa

Lampedusa, 7 ott. (askanews) - "Questa è una scena che non volevamo più vedere. Dopo la memoria del 3 ottobre, pensavamo che non ci fosse più bisogno di commemorare ancora morti. Invece il fenomeno dei migranti non solo non è stato risolto, ma il problema c'è ancora e quello che succedeva prima continua succedere oggi". Lo ha detto Totò Martello, sindaco di Lampedusa, sul molo di Favaloro dopo aver assistito allo sbarco delle 13 vittime, tutte donne, alcune incinte, del naufragio avvenuto la scorsa notte a 6 miglia dell'isola.

"Tutti i scorsi fatti in Italia sui porti chiusi, i porti aperti, se non si affronta il fenomeno delle migrazioni, se non l'Europa non siede attorno a un tavolo coinvolgendo i Paesi rivieraschi del Mediterraneo, continueremo ad assistere sempre a queste scene macabre. Non è una cosa stupida. Siamo qui da stanotte sulla banchina a guardare morti. E poi c'è gente che specula anche sui morti. Basta. Non è possibile far diventare tutto campagna elettorale, ci vuole serietà. La classe politica è diffidata".