Migranti, sindaco Pozzallo: situazione sotto controllo nell'hotspot -2-

Red/Gtu

Roma, 31 ott. (askanews) - Quindi "la strada intrapresa dal ministro Lamorgese penso sia quella giusta. Premetto che non ho condiviso nulla della politica sull'immigrazione dell'ex ministro Salvini, tuttavia con lui ho avuto un buon rapporto perché gli impegni presi nei confronti della città, dal punto di vista della sicurezza, li ha mantenuti. Sotto questo aspetto lo voglio ringraziare. Adesso sull'immigrazione non c'è più la politica del muro contro muro, c'è più dialogo. Il ministro Lamorgese è un grande ministro, ho molta fiducia in lei. Penso che si stia intavolando una politica nuova che però bisogna tradurre al più presto in fatti. Con Salvini siamo stati penalizzati come sindaci e come comunità locali perché non abbiamo alcun tipo di controllo su quello che accade all'interno dei centri d'accoglienza, non è possibile che un sindaco debba fare prima richiesta al ministero per entrare in una struttura che si trova sul suo territorio".

"Quando un sindaco - ha spiegato il primo cittadino di Pozzallo - ha la possibilità di controllare le cose e informare i cittadini su quello che accade, non si corre il rischio che si diffondano notizie false come ad esempio sulle malattie e le emergenze sanitarie. Adesso ci sentiamo più coinvolti".

E a Pozzallo come si vive la situazione: "Cittadini in allarme per gli sbarchi? Assolutamente no. Viviamo in un tempo in cui è più importante la sicurezza percepita che quella vera e propria. Se i media spaventano i cittadini c'è un problema, ma se c'è un coinvolgimento delle amministrazioni locali e si spiega ai cittadini quello che sta accadendo, non c'è alcun tipo di allarme. In questa città - ha concluso il sindaco di Pozzallo - non c'è stata mai alcuna manifestazione di razzismo o intolleranza".