Migranti: Toscani, 'Draghi dica che non si può accettare ciò che succede, non le immagini'

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Roma, 26 mag. (Adnkronos) – Le immagini che ritraggono i corpi senza vita di alcuni bambini sulle spiagge della Libia sono “la semplice documentazione di realtà che ci circondano”. La pensa così il fotografo Oliviero Toscani il quale riflette sull’affermazione del presidente del Consiglio Mario Draghi che ieri le ha definite “inaccettabili”.

“Devo dire – spiega Toscani all’AdnKronos – che, finalmente, sono fiero di fare il fotografo perché attraverso le immagini ci si rende conto di che cosa succeda al mondo. Quelle immagini sono inaccettabili o è la realtà ad esserlo? Draghi dovrebbe dire: è inaccettabile quello che sta succedendo, non le immagini. Non bisogna lamentarsi che le fotografie scioccano”, afferma Toscani dal momento che “sono la semplice documentazione di realtà che ci circondano”.

“E’ incredibile che oramai le immagini sono diventate più reali della realtà”, sottolinea il fotografo che aggiunge: “Adesso bisogna fare qualcosa. Il problema è la migrazione. Va risolto, non c’è niente da fare, è inarrestabile. Dobbiamo essere bravi a diventare un grande Paese, questa è la prova se ne siamo all’altezza”. Secondo Toscani, “l’Italia ha bisogno di immigrazione. Va organizzata come hanno fatto tutti i grandi Paesi. Come è nata l’America? E poi il 57% degli svizzeri è di origine migratoria”. Osservazioni che inducono Toscani a sottolineare la necessità di “cominciare a programmare il fenomeno”. I migranti “devono lavorare come dobbiamo lavorare tutti noi. Dobbiamo organizzare una società civile”, conclude.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli