Migranti, Tribunale Milano: preoccupati per gestione richieste

Fcz

Milano, 21 ott. (askanews) - Un "fenomeno che determina una forte preoccupazione" riguarda "la gestione dei procedimenti dei richiedenti protezione internazionale, che oramai si caratterizzano per flussi pari ad oltre 4 mila nuovi ricorsi a semestre". Lo sottolinea il presidente del Tribunale di Milano, Roberto Bichi, in un comunicato diramato oggi in occasione della presentazione del Bilancio di Responsabilità Sociale del 2018. A preoccupare la presidenza del Tribunale milanese è anche l'"appesantimento delle pendenze" registrato nel 2018 nel settore penale come "conseguenza di un fortissimo aumento dei procedimenti", saliti nel 2018 a quota 54.641 rispetto ai 47.509 'ereditati" dal 2017.

Positivi, invece, i dati sul settore civile che, evidenzia Bichi, l'anno scorso ha confermato "una capacità di smaltimento superiore alle sopravvenienze", sulla scia dell'"oramai consolidata tendenza" che, nel periodo compreso tra il 2015 e il 2018, ha fatto registrare una diminuzione delle pendenze ordinarie pari al 19,1%.

In miglioramento anche il trend delle procedure esecutive: nel triennio, il dato relativo ai pignoramenti immobiliari e mobiliari ha fatto registrare un calo complessivo del 14,7%. Risultati positivi, puntualizza ancora Bichi, e frutto delle "importanti nuove competenze" assegnate negli ultimi anni ai Tribunali distrettuali come quello di Milano: "Antitrust alle sezioni specializzate per l'impresa, attribuzioni più ampie per le misure di prevenzione personali e patrimoniali, gestione dei processi richiedenti asilo e, da ultimo, le procedure di crisi d'impresa".