Migranti, Unicef: proteggere bambini deve essere massima priorità

Red/Coa

Roma, 3 mar. (askanews) - "La notizia della morte di un bambino tra circa 50 persone su una barca che si è capovolta a largo dell'isola greca di Lesbo ieri, è una tragica testimonianza dei pericolosi viaggi intrapresi da giovani rifugiati e migranti alla ricerca di sicurezza in Europa". E' quanto ha detto la direttrice regionale Unicef per l'Europa e l'Asia Centrale e coordinatrice speciale per la risposta a favore dei migranti e rifugiati in Europa, Afshan Khan.

"In mare, in zone di confine o in aree colpite da conflitti da cui bambini sono in fuga, sono i bambini le prime vittime. Nelle ultime settimane, l'escalation delle violenze nella provincia di Idlib ha provocato lo sfollamento di 575.000 bambini. Delle diverse migliaia di persone ora concentrate vicino Edirne e lungo il confine turco-greco, il 40% sono famiglie con bambini. Gli Stati devono fare tutto il possibile per prevenire ulteriori sofferenze ai più innocenti", ha comemntato Khan.(Segue)