Migranti, venerdì report 2019 della Fondazione Migrantes -2-

Red/Orm

Roma, 27 nov. (askanews) - Sono circa 81.000 i migranti e rifugiati arrivati in Europa attraverso il Mediterraneo da gennaio a ottobre 2019 (dati provvisori; con gli arrivi via terra in Grecia e in territorio spagnolo il totale è di 98.000 persone). Si tratta di un dato in diminuzione, a seguito dell'accordo "UE-Turchia" del 2016 e del memorandum Italia-Libia del 2017. In diminuzione anche il numero assoluto dei morti/dispersi, con un aumento però dell'incidenza rispetto agli arrivi, in particolare nel Mediterraneo centrale: da 1 ogni 40 del 2016 a 1 ogni 18 nel 2019.

Nonostante ripetute dichiarazioni circa nuove ondate di sbarchi, l'anno sembra avviato a concludersi con un totale di arrivi in Italia di migranti e rifugiati via mare ai livelli minimi: 9.648 quelli registrati a fine ottobre (-56% rispetto allo stesso periodo 2018, nel quadro di un trend di drastica riduzione iniziato nel 2017). In forte calo nel 2019 anche i richiedenti asilo registrati: 26.997 alla fine di settembre (dato provvisorio, contro i 43.965 dello stesso periodo del 2018), provenienti da Pakistan, Nigeria, Bangladesh, El Salvador, Perù, Ucraina, Marocco, Senegal, Albania e Venezuela.

Consistente il numero di coloro che sono arrivati in Friuli-Venezia Giulia dalla tormentata "rotta" balcanica via terra: 5.526 fra il 1° gennaio e il 15 settembre.(Segue)