Migranti, ventiduenne eritreo sbarcato a Pozzallo muore per malnutrizione

Libia, migranti al porto di Tripoli

Un giovane di 22 anni di origini eritree, tra le 93 persone salvate ieri nel Mediterraneo dalla ong Proactiva Open Arms, è morto per le complicazioni dovute a una grave malnutrizione. Dopo lo sbarco a Pozzallo era stato ricoverato all'ospedale di Modica in condizioni disperate.

"C'era una persona sulla barca, ha detto che aveva 22 anni, che si chiamava Segen, era eritreo, ed era stato imprigionato in Libia per 19 mesi", ha scritto su Twitter il fondatore di Proactiva, Oscar Camps. "Lo abbiamo salvato domenica", ha aggiunto, "lo abbiamo trasferito in ospedale subito dopo l'arrivo in porto in Sicilia. Oggi è morto per una grave malnutrizione".