Migranti: Verini, 'fare piena luce su intercettazioni e tutelare giornalismo inchiesta'

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Roma, 3 apr. (Adnkronos) – “Sulla vicenda dei giornalisti d’inchiesta intercettati per mesi, con violazione della privacy, del segreto professionale e della tutela delle fonti, già da più parti sono state espresse incredulità, condanna dell’abuso, solidarietà. E annunciate iniziative parlamentari. Anche noi intendiamo interrogare il ministro della Giustizia, perché il Parlamento sia pienamente informato su quanto accaduto e sulle iniziative che si stanno intraprendendo a questo fine, su positivi accertamenti, valutando anche un’ispezione agli uffici giudiziari coinvolti". Lo afferma il deputato del Pd Walter Verini, coordinatore in commissione Antimafia del Comitato a tutela dei giornalisti minacciati.

"Tra le intercettazioni -aggiunge- risaltano -fatto ancora più inquietante- quelle tra la giornalista Nancy Porsia e il suo avvocato, Alessandra Ballerini, legale della famiglia Regeni: una conversazione assolutamente priva di rilevanza penale ma in grado di mettere a repentaglio la sicurezza delle interlocutrici e dei genitori di Giulio. Si tratta di una trascrizione operata e diffusa in spregio del principio di inviolabilità delle conversazioni fra avvocato ed assistito. Insomma, ce n’è quanto basta perché sia fatta piena luce. E perché il Parlamento colga anche questa occasione per accelerare il più possibile sulla strada dell’approvazione di norme a tutela del giornalismo d’inchiesta, come la nuova legge sulla diffamazione a mezzo stampa, contro le querele temerarie 'bavaglio', per la piena tutela delle fonti. Difendere il giornalismo d’inchiesta, la libertà di informazione vuol dire tutelare quella di tutti”.